Guida all’acquisto

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L’acquisto delle nuove finestre per la vostra casa, sia essa nuova o in ristrutturazione, è un momento di fondamentale importanza, considerato che si tratta di un bene durevole ( circa 30 anni ) e che ci presenterà le sue qualità ( buone o cattive ) ogni giorno di questo lungo lasso di tempo.

Ecco perchè è fondamentale prendersi del tempo da dedicare a questa fase, informarsi e confrontarsi. Molto dipenderà dalla vostra sensibilità personale, ma Ingenio ritiene possano esservi utili alcuni “consigli” di carattere generale, frutto di circa 22 anni di “vita da cantiere” e Direzione Lavori. Abbiamo virgolettato la parola “consigli” perchè, sulle prime, potrebbe suonare un po’ presuntuoso; tuttavia, se prese per il giusto verso, queste poche ” dritte” ( lasciateci passare il termine  ) vi aiuteranno non poco a portare a casa un prodotto valido ed in linea con le vostre esigenze. Cominciamo, allora….

Il venditore ed il suo Showroom

Ecco dove entra in azione la vostra sensibilità: percepirete subito se chi avete davanti è, in primo luogo, un professionista preparato ed in secondo luogo un buon consulente. In sostanza pretendete che chi vi sta presentando il prodotto non punti solo alla vendita ma che piuttosto vi guidi verso una scelta consapevole. Un venditore intellettualmente onesto dovrebbe anche arrivare a sconsigliare il proprio prodotto se questo non è in linea con le vostre manifeste esigenze.

Ponete domande, presentate eccezioni, chiedete chiarimenti: in base alle risposte che vi saranno date ed al tono delle stesse, riuscirete a capire immediatamente se siete capitati nel posto giusto. Se la sensazione è negativa non insistete solo perchè il prodotto in sè è di vostro gradimento; tenete a mente che il referente sarà sempre il venditore e se non percepite professionalità e feelling, l’ esperienza di acquisto potrebbe diventare davvero poco piacevole.

Sinceratevi con discrezione che chi vi sta parlando sia qualificato:

  1. Ha esperienza di Cantiere?
  2. Ha fatto Corsi di Formazione di recente?
  3. E’ iscritto ad un Albo Professionale che tuteli lui e voi?
  4. Scrive o ha scritto articoli su Blog o Riviste specializzate che possiate leggere autonomamente?

Chiaro che non potete fare un terzo grado su questi aspetti, tuttavia troverete sicuramente il modo di trovare riscontro a questi pochi punti in modo elegante… E comunque, rimane pur sempre un vostro diritto.

Lo Showroom. Guardatevi intorno: lo spazio in cui il venditore vi accoglie parla moltissimo di lui. Vi dice come la pensa, a cosa dà importanza, qual è il suo senso del bello e della casa. Se percepite approssimazione o, peggio, trascuratezza, con molta probabilità non siete nel posto giusto. Se tutto intorno è curato, in ordine e bene illuminato… Beh… Potete approfondire la conoscenza.

Le vostre esigenze devono essere chiare, precise e ben spiegate. Le risposte che dovete ricevere devono essere chiare, precise e giustificate. Il vostro venditore di fiducia dovrà impegnarsi nel cercare tutte le soluzioni per soddisfare le vostre richieste. Dovrà essere chiaro e trasparente nel comunicarvi che esistono delle non fattibilità o che tali non possono essere garantite. Per poter svolgere in modo chiaro il proprio lavoro il venditore deve poter avvalersi di alcuni strumenti di lavoro efficaci ed indispensabili e poterli mettere a vostra disposizione:

• Un campione del prodotto da voi richiesto che si avvicini quantomeno alle caratteristiche richieste.

• Un dettaglio tecnico o scheda tecnica del prodotto che vi preventiverà.

• Una cartella colori chiara dove poter scegliere i colori a voi preferiti.

• Un preventivo chiaro e dettagliato relativo all’offerta richiesta.

• Un catalogo generale dei prodotti.

• Un software aggiornato per essere più veloce e preciso nella preventivazione.

• In Showroom dovete poter confrontarvi con un Tecnico, che vi consigli e che sostenga il confronto anche col Progettista di vostra fiducia che sarebbe bene coinvolgere nel processo di scelta.

Il Prodotto.

Qui, purtroppo, il vostro “sesto senso” non basta più. Certo, il vostro gusto deve essere soddisfatto; la finestra deve piacervi, colpirvi, emozionarvi immaginandola in casa vostra. Ma non basta.

Esistono infissi oggettivamente belli da vedere ma mal progettati all’ origine ( canaline di raccolta acqua sottodimensionata, accoppiamento di materiali improbabili, pellicole protettive eccessivamente sottili … ), per cui è meglio optare per qualcosa di meno alieno ma di sicuro più funzionale .

 

Illuminazione.

Dalla luce naturale dipendono il nostro benessere, il nostro sviluppo e anche la nostra salute. Il filtro del vetro permette di ammorbidire la luce per consentirci di sfruttarla secondo le nostre esigenze e la finestra disegnata, dimensionata e posata con cura migliora la qualità degli ambienti interni. È
fondamentale che la finestra abbia una superficie sufficiente per fare in modo che la stanza, che
utilizza la luce di tale finestra, sia sufficientemente illuminata. Sarà competenza del progettista il giusto calcolo ed assicurare alle stanze il giusto rapporto luce/volume.

La tenuta agli Agenti Esterni ( Atmosferici ).

I vostri futuri infissi devono essere inattaccabili per proteggere gli interni e tenere lontane le intemperie, vento, pioggia e neve. La protezione dagli agenti atmosferici è la funzione fondamentale per contenere i costi di riscaldamento e condizionamento e per proteggere l’ambiente interno da impurità e sostanze inquinanti, rendendolo così pulito, vivibile e sano.
Le finestre devono essere certificate secondo le rigorose norme UNI a garanzia delle prestazioni di:
• isolamento e tenuta all’aria secondo le norme UNI-EN 12207 e UNI-EN 1026
• tenuta alle infiltrazioni d’acqua secondo le norme UNI-EN 12208 e UNI-EN 1027
• resistenza alle sollecitazioni del vento secondo le norme UNI-EN 12210 e UNI-EN 12211
• isolamento termico secondo le norme UNI-EN ISO 10077/1 e UNI-EN ISO 10077/2

Chiedete che questi Valori vi siano Certificati dalla Casa Madre su controllo di un Ente Terzo e che siano riferiti alle vostre finestre ; autodichiarazioni del produttore hanno un valore pari a zero. In buona sostanza troverete scritto quello che vorrete leggere, ma non è detto che quei valori si riferiscano al vostro infisso.

Isolamento Termico.

L’isolamento termico diventa essenziale per contenere i costi di riscaldamento e di condizionamento e per proteggere l’ambiente interno da tutti gli agenti inquinanti e rendendolo quindi un ambiente idoneo alla vivibilità quotidiana. Il serramentista dovrà informarvi sulle tipologie di vetrate isolanti presenti nel mercato e mettervi a conoscenza sui dettagli tecnici ad esse relative al fine di valutare in modo chiaro gli effettivi risparmi termici ed economici. In ogni caso vi consigliamo, in fase d’acquisto, di valutare lo spessore della finestra almeno da 70 mm, il numero delle guarnizioni (almeno due) e il materiale con il quale sono prodotte (possibilmente un materiale con un’elevata memoria elastica): solitamente le guarnizioni che hanno una buona durata nel tempo sono quelle di colore grigio o nere. Il vetro deve possedere almeno un Uw (coefficiente di trasmittanza termico) pari a 1.1 W/m2K, mentre è sempre necessario verificare che il sistema distanziale adottato sia in materiale isolante.

Ventilazione antimuffa e condensa.

In ogni casa e locale la finestra serve ad assicurare luce e aria per il benessere di chi vi abita dentro. Possiede l’importante funzione igienica di provvedere alla ventilazione degli ambienti, favorendo all’ individuo il benessere nelle sue attività, senza togliergli la sensazione di libertà. Al serramentista chiedete che vi illustri gli accessori ed i prodotti che meglio possano soddisfare esigenze di ventilazione o di microventilazione con l’obiettivo di garantire:

  • il ricambio d’aria per riossigenare e rendere efficiente la respirazione delle persone;
  • l’allontanamento dell’anidride carbonica emessa dall’uomo e dell’eventuale ossido di carbonio generato dalle fiamme;
  •  la diluizione di odori generati dalle persone, dal fumo prodotto dalle sigarette o dai contaminanti che derivano dalla cottura, dal lavaggio e dalle altre attività domestiche;
  • la diminuzione dell’umidità dell’aria per evitare la condensa e la formazione delle muffe;

Pretendete almeno tre microventilazioni oltre alla ribalta; in periodo invernale la posizione di microventilazione vi consente di ricambiare l’aria interna alla casa in circa 8/9 ore senza che le spese di riscaldamento ne risentano. La sottile lama d’aria controllata entra in casa a velocità bassissima e dopo aver lambito le pareti calde del profilo in PVC, ragion per cui i benefici del ricambio sono enormemente superiori al decimo di grado perso in temperatura interna. Aggiungete che siete voi a decidere quando la microventilazione è attivata o meno.

Isolamento dai Rumori.

Isolarsi dai rumori caotici e stressanti è una necessità importante. Soprattutto per chi abita nelle grosse città è uno degli aspetti che più bisogna cercare quando si acquista un serramento. Bisogna considerare che il grado di insonorizzazione dipende da molti fattori costruttivi del serramento:

  • la sezione della finestra che permetta di alloggiare una vetrocamera con vetri di spessore diverso uno dall’altro.
  • certificazione di prodotto di permeabilità all’aria UNI-EN 12206 e UNI-EN 1027 in classe 4, che significa già di base la presenza di buone guarnizioni e una buona sigillatura del vetro.
  • una dichiarazione asseverata di buona posa in fase di installazione che garantisca giusti componenti di fissaggio e incollaggio come il sigillante MS polimero, le viti e la sigillatura con schiuma poliuretanica o nastri autoespandenti

 

Sicurezza e Resistenza antieffrazione.

Uno dei fenomeni che più si è sviluppato in questi ultimi anni è la sensazione di insicurezza che proviamo quando abitiamo le nostre case. Il rivenditore di finestre deve mostrarvi nel dettaglio tutti i componenti che possono generare sicurezza nella finestra che scegliete, al fine di assicuravi il giusto livello di protezione. I componenti che possono influire sul livello di sicurezza sono:

  • una ferramenta di chiusura che abbia almeno 4 punti di chiusura antieffrazione
  • una maniglia specifica che usi il pulsante di sicurezza o la chiave o un meccanismo antirotazione da esterno (secondo le norme la vera sicurezza si ottiene solo installando una maniglia con chiave estraibile)
  • un vetro con caratteristiche di antisfondamento
  • un vetro incollato e strutturale
  • cerniere adeguatamente dimensionate al peso del serramento e sezione adeguata allo sforzo di trazione determinato dallo strappo del malintenzionato che usi leve ed utensili per sfondare l’ anta.

 

Estetica e Finiture.

Ultimamente le aziende hanno cercato di avvicinarsi alle esigenze estetiche dei loro clienti offrendo tonalità e colorazioni che permettessero una scelta personalizzata. Il nostro rivenditore deve poter offrirci una vasta gamma di colori in più essenze e poter quindi soddisfare tutte le nostre esigenze estetiche. Per fare questo deve appoggiarsi a delle industrie produttrici di pellicole protettive in grado di offrire al cliente opportunità di scelta e svariate gamme di finiture e colori. Deve utilizzare strumenti efficaci e chiari che illustrino le gamme e le caratteristiche delle colorazioni.

Le giunzioni dei profili devono essere pulite e precise ( le sbavature sono tipiche degli infissi di scarsa qualità ), la parte interna del serramento rifinita tanto quanto quella esterna e, a richiesta, dovete poter avere le saldature totalmente nascoste. Tutto ciò fa di un serramento un ottimo serramento.

Garanzie di Legge.

Oggi tutti i prodotti venduti sono accompagnati da una garanzia che certifica la qualità del prodotto e definisce le caratteristiche di costruzione oltre che le indicazioni per una buona posa e di un buon utilizzo. L’azienda che può fornirvi questo indispensabile servizio generalmente è una azienda certificata ISO 9001. La garanzia sul prodotto, che va oltre alla garanzia standard di due anni prevista dalle leggi, è la garanzia che ogni azienda dovrebbe vendere o abbinare alla vendita dei suoi prodotti. L’azienda che possiede questa garanzia ulteriore scritta e firmata è l’azienda che fa al vostro caso. Quando acquisterete i vostri serramenti sarà opportuno richiedere tutte queste garanzie scritte per rendere il vostro acquisto sicuro nel tempo. Al vostro rivenditore chiedete che vi illustri nel dettaglio le garanzie che è in grado di offrirvi e che ve le proponga anche per iscritto.

Facilità di Manutenzione.

Le finestre in PVC nel corso degli ultimi anni hanno subito una radicale trasformazione dal punto di vista dei prodotti componenti. L’ingresso del  PVC di classe A ; l’utilizzo delle pellicole protettive con durate nel tempo di moltissimi ( oltre 30 ) anni; le ferramenta di apertura e chiusura con speciali leghe; i vetri assemblati con macchinari sempre più perfetti; le guarnizioni in santoprene, con grande memoria e alto potere elastico per resistere al freddo invernale e al caldo estivo, hanno dato un notevole apporto alla perfetta costruzione e alla lunga durata delle prestazioni della finestra in PVC. Si può parlare oggi di serramenti in PVC e PVC/Alluminio certificati 10 anni senza alcuna manutenzione.

Certificazioni di Prodotto.

Ad installazione terminata deve essere rilasciato un Certificato Ufficiale contenente almeno questi Parametri:

  • Isolamento e tenuta all’aria secondo le norme UNI-EN 12207 e UNI-EN 1026. Questa norma in pratica definisce la capacità di una finestra di evitare gli spifferi anche quando c’è un forte vento esterno che insiste sul serramento. Come si misura? La misura viene divisa in classi 1 – 2 – 3 – 4 (dove 1 è la peggiore e 4 è la migliore)
  • Tenuta alle infiltrazioni d’acqua secondo le norme UNI-EN 12208 e UNI-EN 1027 È una prova che serve per verificare la capacità di un serramento (finestra e/o portafinestra) di impedire infiltrazioni di acqua. Come si misura? Si misura in classi da 1 a 9 (dove 1 è la peggiore e 9 è la migliore) a seconda della pressione applicata e al numero della classe viene inoltre associata la lettera A o B a seconda del sistema di spruzzaggio impiegato in considerazione della destinazione d’uso: A per serramento senza protezione B per serramento con parziale protezione superiore. La classe finale del campione assumerà valori come ad esempio: 8A, oppure 7B ecc.
  • Resistenza alle sollecitazioni del vento secondo le norme UNI-EN 12210 e UNI-EN 12211. Questa prova definisce la capacità di un serramento di resistere a violenti ed improvvisi colpi di vento che possono deformare la struttura o strappare i punti di chiusura, causando accidentali aperture che possono anche essere molto pericolose per le persone che si trovano in prossimità del serramento. Come si misura? Si misura in classi da 1 a 5 (dove 1 è la peggiore e 5 è la migliore) a seconda della pressione applicata. Al numero della classe viene inoltre associata un lettera che identifica il limite di freccia rilevata nella deformazione: A – freccia relativa frontale 1/150 di L B – freccia relativa frontale 1/200 di L C – freccia relativa frontale 1/300 di L Dove L è la distanza tra i punti di rilevamento della deformazioni sulle traverse del serramento. La classe finale del campione assumerà valori come ad esempio: C5, oppure B4 ecc.

Chiedete già in fase di contrattazione d’acquisto di poter vedere un fac-simile di questo Certificato; potrete così valutare la sua completezza ed autorevolezza. Se è scritto su un normale foglio a firma del venditore… Nella migliore delle ipotesi non ha alcun valore.

Riteniamo più che sufficienti i Consigli per gli Acquisti poco sopra riportati; abbiamo voluto essere poco tecnici proprio per fornirvi delle chiavi di lettura facilmente utilizzabili in ogni processo di acquisto/vendita. Nella speranza di potervi aver reso un servizio disinteressato.